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Chi è cchiù felice ‘e me

Commedia in due atti di Eduardo De Filippo

Personaggi Interpreti
Vincenzo Cosma Profico
Margherita Liliana Putino
Nicola Antonio Romano
Eduardo Salvatore Negro
Gennarino Gustavo D'Aversa
Giorgio Marco Antonio Romano
Consiglia Mary Negro
Don Riccardo Antonio D'Aprile
Angelina Rossella Chetta
Brigad. Faloppa Massimo Ferilli
Don Quartino Alberto Aradeo

REGIA di FRANCESCO PICCOLO

Vincenzo è un modesto possidente di campagna che ha regolato tutta la sua vita secondo un preciso e prudente bilancio di entrate e uscite. Non ha mai fatto un passo più lungo della gamba e vive contento del suo essere prudente e previdente. Ha sposato una giovane e bella donna, Margherita, che la pensa come lui e che segue fedelmente i suoi principi. Chi dunque può essere più felice di Vincenzo? Ma questo solido, modesto, impianto filosofico entra in crisi quando uno sconosciuto, Don Riccardo, entra improvvisamente nella vita di Vincenzo: in fuga dalle guardie che gli danno la caccia, sotto la minaccia della rivoltella che impugna, obbliga il prudente Vincenzo a dargli rifugio.
La nuova, forzata, conoscenza incrina ben presto l' apparentemente saldo legame tra Vincenzo e Margherita: l'ingenuità di Vincenzo, il quale non si spiega il repentino cambiamento di atteggiamenti della moglie, ha uno spietato contraltare nel pettegolezzo malcelato dei parenti e dei vicini, indecisi sul da farsi: tutti evitano di parlare chiaro, la verità è un'allusione costante che mai prende corpo; fino all'ultimo lo spettatore è sospeso sul filo di una trama che non cede alla facile conclusione.
Nel mezzo di una critica, attualissima, all'istituto del matrimonio, che cessa di avere senso se non è sorretto da un sentimento reale e profondo, Chi è cchiù felice 'e me mette così a nudo i punti deboli di una visione del mondo che non accetta la bellezza dell'imprevisto e che scambia la prudenza per saggezza, riscattando al contempo la figura della donna, Margherita, in grado, nel finale, di scegliere le ragioni del cuore invece che quelle della convenienza e della socialità. Ancora una volta, forma vs sostanza.

“La commedia, in due atti, fa parte delle opere teatrali che lo stesso Eduardo ha chiamato Cantata dei giorni pari. Firmatosi con lo pseudonimo di Molise, in questa commedia Eduardo prende a prestito gli stilemi tradizionali del teatro dialettale napoletano, dove è più evidente l'influsso di Eduardo Scarpetta, e li riempie della sua drammaturgia innovativa, sfidando temi importanti come quelli dell'amore e del matrimonio, nonché della figura della donna con una levità e un coefficiente di comicità che fanno di Chi è cchiù felice ‘e me un delizioso esperimento teatrale, decisamente ben riuscito.”

05-09-2010


L'Amministrazione Provinciale di Lecce

Presenta "Il Teatro della Busacca"

in "Non ti pago

Commedia in due tempi di E. De Filippo Regia FRANCESCO PICCOLO C/0 SANARICA

06-09-2010


Il Teatro della Busacca

in "L'Avaro"

Commedia in due tempi di Molière Regia FRANCESCO PICCOLO C/O COLLEMETO